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Meridiana indossa il nastro bianco e aderisce alla “Marcia delle donne e degli uomini scalzi”

Meridiana indossa il nastro bianco in solidarietà ai profughi e ai rifugiati che scappano da guerre e povertà rischiando la vita per raggiungere l’Europa nel tentativo di realizzare un sogno: vivere una vita normale.

La cooperativa aderisce all’iniziativa “Marcia delle donne e degli uomini scalzi” promossa da Cgil, Cisl e Uil e che si svolge oggi, venerdì 11 settembre, a Venezia in segno di vicinanza a coloro che “fuggono da guerre e violenze e si scontrano con i nuovi muri, le discriminazioni e i razzismi”. 

L’invito che i tre sindacati rivolgono a tutti i lavoratori è quello di indossare per un giorno il nastro bianco sul luogo del lavoro, “dove sudore e fatica non hanno colore”. Si tratta di un gesto semplice, ma di grande significato. Infatti, non si può non essere scossi dalle tragedie che quotidianamente avvengono nei mari che separano l’Africa, il Medio oriente e l’Europa e il numero delle vittime di quei viaggi della speranza in cui hanno già perso le vite miglia e miglia di profughi, molti dei quali bambini di pochi anni.

Oggi, dunque, è un giorno speciale anche per Meridiana: durante l’intera giornata tutti indossano il fiocco bianco e tutte le sedi della cooperativa espongono il manifesto dell’iniziativa. Meridiana è una realtà che conosce bene il significato della diversità con un ambiente lavorativo in cui il personale è costituito da operatori che arrivano da tre continenti diversi, dove si parlano dieci lingue distinte e dove l’integrazione è una sfida da affrontare tutti i giorni.   

“Lavorare insieme, fare squadra e, nel nostro piccolo, dare il proprio contributo nel costruire quella società serena e pacifica che tutti sognano è uno degli obiettivi della cooperativa – afferma il presidente, Giuseppe Spernanzoni – e l’adesione alla ‘Marcia delle donne e degli uomini’ scalzi ha proprio questo significato: dire con un gesto concreto che Meridiana c’è, anche in questo caso”.

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