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12 giugno Giornata mondiale contro il lavoro minorile

Gli effetti della crisi economica mondiale, causata dal COVID-19, sul mercato del lavoro con particolare attenzione ai minori

Per il 2020, il 12 giugno, la Giornata mondiale contro il lavoro minorile, si svolge come una campagna virtuale.

Una campagna svolta unitamente alla marcia globale contro il lavoro minorile e al partenariato su scala internazionale per la cooperazione sugli impieghi dei minori in agricoltura.

Sono stimati in 152 milioni i bambini illegalmente impiegati in lavoro minorile, di questi, 72 milioni, svolgono mansioni pericolose per la loro incolumità.

Data l’emergenza sanitaria globale, c’è il ragionevole pensiero che questa fase di crisi, possa mettere ancora di più in difficoltà, i più piccoli.

Nei paesi che sono in via di sviluppo, i bambini occupati sono poco più di uno su quattro. L’età media dei minori, oscilla tra i 5 e i 17 anni, i lavori che svolgono, sono considerati pericolosi per il loro sviluppo fisico, emotivo e sociale.

Tra le regioni coinvolte nello sfruttamento del lavoro minorile troviamo:

  • Africa con 72 milioni
  • Asia e Pacifico 62 milioni
  • Europa e Asia centrale 6 milioni
  • Stati arabi 1 milione

Un documento unico ILO-UNICEF, verrà pubblicato il 12 giugno 2020 e conterrà informazioni utili alla comprensione su come la pandemia ancora in corso, può rallentare i passi già effettuati per il contrasto e la diffusione del lavoro minorile.

Anche Meridiana Cooperativa Sociale, condivide e partecipa virtualmente alla Giornata mondiale contro il lavoro minorile.

I nostri valori e principi, guidano quotidianamente la nostra “mission” verso un mondo più giusto per tutti.

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