20 giugno Giornata Mondiale del Rifugiato 2024

L’Onu celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato 2024 il 20 giugno, il tema di quest’anno: Per un mondo in cui i rifugiati siano i benvenuti
Tema della Giornata Mondiale del Rifugiato 2024: Per un mondo in cui i rifugiati siano i benvenuti.
Tenere le porte aperte per dimostrare, ai rifugiati, tutta la solidarietà di cui hanno bisogno in questo particolare momento storico.
Oltre alla solidarietà, le persone costrette a fuggire dalla propria terra, hanno anche bisogno di soluzioni efficaci per la loro non facile situazione.
Una delle soluzioni che tutti i popoli di buona volontà dovrebbero adottare è la fine di ogni possibile conflitto.
Il rifugiato dovrebbe avere la possibilità di tornare a casa senza nessun timore, per sé e per i suoi cari, riguardo l’incolumità fisica.
Ogni altra soluzione inoltre, dovrebbe permette al rifugiato di poter prosperare nella propria terra o nelle comunità che, a cuore aperto, lo ha accolto.
Le Nazioni Unite, hanno istituito la Giornata Mondiale del Rifugiato per onorare tutte le persone costrette ogni anno a fuggire dal proprio paese di origine.
La fuga, per queste persone, si è rivelato l’unico modo possibile per scampare alle persecuzioni e ai conflitti in corso.
Si deve essere in grado di comprendere la forza e la resilienza che ognuno dei rifugiati manifesta nel tentativo di ricostruire altrove la propria vita.
Cos’è un rifugiato
Le nazioni Unite, definiscono rifugiato la persona che ha lasciato la casa e la terra di origine per un fondato timore di persecuzione derivante da:
- appartenenza religiosa;
- razza;
- nazionalità;
- legami con gruppi politici o sociali.
L’esilio di molti rifugiati è anche dovuto all’esigenza di scappare dai disastri naturali che, il più delle volte, hanno avuto origine dall’azione dell’uomo.
Fuggono, lasciando tutto, da condizioni impossibili e dal pericolo di morte, circa 20 persone, ogni minuto di ogni giorno.
La Giornata Mondiale del Rifugiato è un’occasione per creare empatia e comprensione per la difficile situazione e per riconoscere la loro resilienza nel ricostruire le proprie vite.
Le Nazioni Unite con la Convenzione sui rifugiati del 1951 e il relativo Protocollo del 1967 contribuiscono a proteggerli.
I diritti contenuti nella Convenzione del 1951 includono:
- Il diritto a non essere espulso, se non a determinate condizioni rigorosamente definite;
- Il diritto a non essere punito per l’ingresso illegale nel territorio di uno Stato contraente;
- Il diritto al lavoro;
- Il diritto alla casa;
- Il diritto all’istruzione;
- Il diritto al soccorso e all’assistenza pubblica;
- Il diritto alla libertà di religione;
- Il diritto di accesso ai tribunali;
- Il diritto alla libertà di movimento nel territorio;
- Diritto al rilascio di documenti di identità e di viaggio.
Meridiana Cooperativa Sociale, fedele alla sua Mission Sociale, si è occupata diverse volte di dare sostegno al popolo Saharawi.
