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Fotografia Centrale al Museo del Palazzo Malatestiano

Fotografia Centrale al Museo del Palazzo Malatestiano

Il 7 giugno 2024 alle ore 18 si è tenuta la presentazione di Fotografia Centrale, la nuova collezione di fotografia contemporanea del Museo del Palazzo Malatestiano.

L’obiettivo è accrescere e definire una migliore offerta culturale, la collezione Fotografia Centrale, inaugura una nuova sezione museale puntando a ravvivare il dibattito sull’arte contemporanea.

La mostra, sotto la direzione scientifica di Centrale Fotografia, (Luca Panaro e Marcello Sparaventi, già partner dell’Ente nel bando ministeriale) è stata realizzata dal Comune di Fano.

Sette autori italiani, tutti veterani delle passate edizioni del Festival Centrale Fotografia, per sette opere proposte nell’attuale Collezione.

Unica eccezione alle precedenti edizioni è la presenza di Mario Giacomelli invitato d’obbligo a questa collezione delle Marche sull’arte fotografica.

Dopo aver fatto tutto il percorso riservato alle giovani promesse, i partecipanti alla collezione, sono oggi firme di primissimo piano del mondo della fotografia.

La fotografia contemporanea internazionale unisce i protagonisti della mostra, in un dialogo con il patrimonio d’arte e storia conservato nelle sale del Museo di Palazzo Malatestiano.

Il territorio delle Marche, visto e interpretato attraverso il vissuto di artisti di generazioni diverse e con stili che, inevitabilmente, sono del tutto personali.

I cambiamenti del paesaggio della regione marchigiana e le dovute riflessioni che questi mutamenti comportano anche sulla fotografia, dal Novecento ad oggi.

Il Museo di Palazzo Malatestiano di Fano si arricchisce della sezione di Fotografia Centrale, il primo tassello di una nuova collezione permanente di arte contemporanea.

Si tratta di un riconoscimento al grande impegno di Centrale Fotografia che nel tempo, con l’omonimo Festival ha dato visibilità alla città di Fano.

Il Centrale Fotografia infatti, nel corso degli anni, ha portato a Fano, alcuni dei fotografi che, unanimemente, sono riconosciuti come i più celebri al mondo.

Infine, un altro obbiettivo, è dare in prospettiva e seguito alla tradizione di produzione artistica che gravitava intorno all’Istituto d’Arte Apolloni.

Tale tradizione, dalla seconda metà del XX secolo, aveva caratterizzato gran parte della cultura artistica nella provincia di Pesaro e Urbino.

Meridiana Cooperativa Centrale, gestisce in ATI il Museo Civico e il Museo della via Flaminia di Fano, maggiori informazioni visitando la pagina Cultura e Musei.

Fotografia Centrale al Museo del Palazzo Malatestiano

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