Bollino Rosa dalla Regione Marche, premiata Meridiana

Meridiana Cooperativa Sociale di Macerata premiata con il Bollino Rosa dalla Regione Marche per aver ottenuto la certificazione per la Parità di Genere
Tre le 45 aziende marchigiane premiate con il Bollino Rosa dalla Regione Marche il 21 novembre scorso, figura anche Meridiana Cooperativa Sociale di Macerata.
Il riconoscimento, consegnato durante l’evento presso l’Auditorium del SeeBay Hotel di Portonovo, per aver ottenuto la certificazione per la Parità di Genere.
La certificazione infatti, è stata ottenuta da Meridiana, in conformità con i requisiti stabiliti dalla prassi UNI/PDR 125:2022.
L’evento, è stato promosso dalla Commissione Regionale per le Pari Opportunità, alla presenza anche di numerose aziende interessate al percorso di certificazione. Hanno partecipato anche le organizzazione sindacali e le associazioni di categoria.
L’iniziativa finalizzata alla valorizzazione di una certificazione che è parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Obiettivo, ridurre il divario di genere nelle aree critiche per la crescita professionale delle donne.
Per Meridiana, ha ritirato il premio la Direttrice Generale Barbara Vittori che, con il suo intervento, ha portato l’esperienza della cooperativa sociale in questo ambito.
Si è sottolineato che, da un lato, per una cooperativa sociale che promuove l’inclusione, arrivare alla certificazione della parità di genere è quasi “naturale”.
D’altro canto, le cooperative di tipo B, che si dedicano all’inserimento di persone ad alto rischio di emarginazione sociale, devono affrontare sfide particolari.
Spesso, infatti, queste cooperative si trovano a gestire servizi molto diversi tra loro. Essere una cooperativa multiservizi significa dover gestire più aziende in una.
Ogni settore ha una sua quota di mercato, una normativa specifica e professionalità diverse da formare.
Inoltre, è necessario rispettare una percentuale minima di dipendenti appartenenti a categorie svantaggiate, almeno il 30%.
Queste categorie includono persone con invalidità fisiche o psichiche, chi affronta percorsi di recupero dalla dipendenza o chi sta scontando pene alternative alla reclusione.
Per questo motivo, certificare un mondo così complesso può rappresentare una sfida maggiore per le cooperative sociali rispetto ad altri tipi di aziende.
La cooperativa ha dunque accettato una sfida importante. Già certificata per la qualità, la tutela dell’ambiente e la sicurezza, ha ora esteso l’impegno alla Parità di Genere.
La Parità di Genere è vista come uno strumento imprescindibile di crescita per l’organizzazione, che punta a un continuo miglioramento.
Meridiana ha ricordato, anche l’importanza di essersi avvalsi, per il proprio percorso di certificazione, del contributo di Unioncamere, fruibile con avviso pubblico nel 2023.
Tale contributo, per le micro, piccole e medie imprese, ha sostenuto servizi di assistenza tecnica e accompagnamento, proprio per la certificazione della parità di genere.
Un aiuto importante, perché, come è noto, le certificazioni hanno anche dei costi rilevanti, che non sempre sono semplici da sostenere.
Contro ogni forma di discriminazione, anche linguistica, la cooperativa ha aggiornato il proprio statuto sociale per promuovere imparzialità e inclusività nel linguaggio degli atti.
La cooperativa ha scelto di equilibrare l’uso dei termini maschili e femminili, preferendo anche termini impersonali, poiché la forma è parte della sostanza del messaggio.
Infine, la cooperativa invita enti pubblici e committenza privata a riconoscere il giusto valore delle certificazioni nei bandi di gara e nelle trattative per l’assegnazione dei servizi.
L’adozione di tali certificazioni è segno di impegno e serietà, valorizzando la crescita professionale, personale e sociale del contesto in cui si opera.





