Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese, 29 novembre 2025

La Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese, istituita dall’ONU nel 1977, si celebra il 29 novembre
Designata dall’ONU nel 1977, la Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese richiama l’attenzione sui diritti all’autodeterminazione e sulla situazione umanitaria in Palestina.
Contesto storico
Il 29 novembre è stato scelto in ricordo della storica votazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1947, che approvò la Risoluzione 181 sul piano di partizione della Palestina. Questa data è diventata simbolo della promessa non realizzata di due Stati e della lunga vicenda politica e umanitaria che ne è seguita.
Significato della ricorrenza
La Giornata, istituita formalmente dall’ONU nel 1977, ha lo scopo di mantenere viva l’attenzione internazionale sulle rivendicazioni del popolo palestinese. In particolare, il diritto all’autodeterminazione, all’indipendenza e al ritorno nelle proprie terre e proprietà.
Nel corso degli anni la ricorrenza è stata occasione per manifestazioni, incontri culturali, dibattiti pubblici e appelli per il rispetto del diritto internazionale e per la tutela dei civili nelle aree colpite dal conflitto.
Mobilitazioni e iniziative nel 2025
Anche per il 29 novembre 2025 sono previste iniziative in molte città. Mobilitazioni coordinate a livello internazionale, presidi locali, momenti di commemorazione e campagne di sensibilizzazione che mettono al centro la crisi umanitaria in Gaza e in Cisgiordania. Le piazze e le reti civiche chiedono misure concrete per la protezione dei civili e per il rispetto delle norme internazionali. Allo stesso tempo, associazioni e movimenti, promuovono eventi informativi e raccolte di solidarietà.
Come partecipare responsabilmente
Partecipare alla Giornata significa informarsi sulle radici storiche e giuridiche della questione. Significa inoltre, sostenere iniziative umanitarie riconosciute e prendere parte a momenti pubblici nel rispetto della non violenza e del dialogo. La solidarietà può tradursi in azioni concrete. Promuovere ad esempio il diritto internazionale, sostenere progetti di assistenza e favorire iniziative culturali che diano voce alle storie delle persone coinvolte.
Conclusioni
Il 29 novembre resta una data di memoria e di impegno: ricorda una risoluzione che immaginava due Stati e sottolinea la necessità di continuare a lavorare per soluzioni giuste e durature. Nella Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese, Meridiana invita a non abbassare lo sguardo sulle sofferenze e sui diritti negati, e a trasformare la solidarietà in azioni informate e responsabili.
