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Meridiana Cooperativa Sociale contro la solitudine

Meridiana Cooperativa Sociale contro la solitudine

Contro la solitudine nasce il progetto Villaggio C.A.E. al via i maggiordomi di comunità per Macerata e Treia

In un’epoca in cui la connessione digitale è pervasiva, il paradosso della solitudine emerge con forza inedita come una delle emergenze sociali più silenziose e pervasive del nostro tempo.

I recenti dati Censis 2025 dipingono un quadro allarmante: oltre 8,8 milioni di persone vivono sole in Italia, con un indice di solitudine che tocca il 34,4%.

In questo scenario complesso, il tessuto dell’entroterra marchigiano, segnato dallo spopolamento e dal sisma del 2016, rischia di essere tra le aree più fragili. È qui che si inserisce l’azione concreta del progetto “Villaggio C.A.E.” e, con esso, il ruolo di Meridiana Cooperativa Sociale. La nostra Cooperativa, partner del progetto, è chiamata a gestire una delle innovazioni più promettenti: i Maggiordomi di Comunità per Macerata e Treia.

Il Villaggio C.A.E.: Un modello di comunità per rigenerare il territorio

Il progetto Villaggio C.A.E. nasce da una visione ambiziosa e necessaria. L’obbiettivo è quindi contrastare la solitudine e lo spopolamento attraverso la creazione di reti sociali e modelli abitativi collaborativi. Sostenuto dal Programma PR FSE+ 2021-2027, l’iniziativa si sviluppa su due binari complementari. Da un lato, il “cohousing centrato” presso il Villaggio di C.da Ficcardo a Pian di Pieca, San Ginesio. Qui, quattro Soluzioni Abitative di Emergenza (S.A.E.), sono state trasformate in un nucleo abitativo comunitario con un Centro di Comunità come cuore pulsante aggregativo. Dall’altro, il “cohousing diffuso” che, nei 17 Comuni della Provincia di Macerata, mira a connettere le persone per condivisione di valori, servizi e legami sociali di qualità. È in questo modello diffuso che si inserisce a pieno titolo il lavoro di Meridiana, portando la propria esperienza trentennale nel campo dei servizi alla persona e della cura della comunità.

Meridiana e i Maggiordomi di Comunità: Prossimità e supporto quotidiano

All’interno del partenariato guidato da ANFFAS Sibillini APS, Meridiana Cooperativa Sociale riveste un ruolo cruciale e innovativo. Si tratta della gestione dei Maggiordomi di Comunità per i territori di Macerata e Treia. Ma chi sono i Maggiordomi di Comunità? Sono figure di prossimità pensate per tessere quella rete di relazioni e supporto che il vicinato tradizionale non è più in grado di garantire. Il loro compito è quello di affiancare le persone fragili, sole o isolate nella gestione della vita quotidiana, diventando un punto di riferimento costante e amichevole.

L’intervento di Meridiana si sostanzia in un supporto concreto e multiforme. I Maggiordomi di Comunità, figure professionali formate e coordinate dalla cooperativa. Queste figure si occupano di accompagnare i beneficiari nelle commissioni fuori casa, di fornire assistenza nelle pratiche burocratiche e nelle prenotazioni di visite o servizi. Offrono inoltre, quel fondamentale contatto umano fatto di telefonate di compagnia e ascolto. Per i comuni di Macerata e Treia, questo significa mettere a disposizione della comunità tre figure attive per venti ore settimanali. Significa anche creare un ponte tra la persona e i servizi del territorio, abbattendo quelle barriere che spesso amplificano il senso di abbandono e isolamento.

Un progetto integrato per rispondere ai bisogni del territorio

L’impegno di Meridiana si inserisce in un’architettura di progetto più ampia e coordinata, che vede diverse organizzazioni del Terzo Settore unite per massimizzare l’impatto sociale. I Maggiordomi di Comunità a Macerata e Treia non agiscono in solitaria, ma in sinergia con gli altri servizi previsti dal Villaggio C.A.E. per i 17 Comuni coinvolti.

Una Rete di Servizi a Supporto della Fragilità

Il lavoro di prossimità dei Maggiordomi si integra perfettamente con il Trasporto Sociale, gestito da ANTEAS Macerata ODV proprio per gli stessi territori. Un servizio che garantisce gli spostamenti verso medici, ospedali o luoghi di aggregazione. A questo si aggiungono i laboratori socio-aggregativi curati da La Gomena ONLUS. Questi, sono aperti non solo ai beneficiari del progetto ma a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di ricreare occasioni di incontro e socialità autentica. Meridiana, con la sua gestione dei Maggiordomi, rappresenta quindi il primo anello di una catena virtuosa. Un contatto quotidiano e informale che può intercettare il bisogno, offrire una prima risposta e mettere in moto l’intera rete di supporto.

Persone al Centro: I Destinatari del Progetto

L’intervento di Meridiana e degli altri partner si rivolge a una platea di beneficiari ben identificata, intercettata in collaborazione con i Servizi Sociali comunali. Al centro ci sono le persone sole o isolate socialmente, con un’attenzione particolare agli anziani over 65 autosufficienti che popolano i centri storici e le frazioni. Accanto a loro, il progetto guarda alle persone con disabilità intellettiva a rischio di solitudine e ai loro nuclei familiari. Non è solo un supporto pratico, ma anche un percorso di accompagnamento verso l’autonomia e la vita indipendente, affrontando il delicato tema del “dopo di noi”. Il Maggiordomo di Comunità diventa quindi, una figura chiave per sperimentare e consolidare quella rete di fiducia che rende possibile immaginare un futuro meno solo.

L’Impatto Atteso: Misurare il Cambiamento per Costruire il Futuro

L’obiettivo ultimo della collaborazione tra Meridiana Cooperativa Sociale e il progetto Villaggio C.A.E. è ambizioso e misurabile. Non si tratta solo di erogare un servizio, ma di innescare un cambiamento profondo nella qualità della vita delle persone e nella tenuta del tessuto sociale dei piccoli comuni. Per questo, il progetto prevede una Valutazione di Impatto Sociale affidata a un ente esterno, che misurerà con strumenti quanti-qualitativi i risultati raggiunti nei 24 mesi di attività.

I Risultati Attesi: Meno Solitudine, Più Comunità

I parametri che guideranno l’azione di Meridiana e del partenariato sono chiari. Ci si aspetta una riduzione misurabile del sentimento di solitudine e dell’isolamento sociale nei beneficiari, accompagnata da un miglioramento della qualità della vita percepita. Aumentare il senso di sicurezza delle persone, grazie alla figura di riferimento come il Maggiordomo di Comunità per qualsiasi necessità, è un altro degli obiettivi cardine. Infine, il progetto mira ad accompagnare le famiglie delle persone con disabilità in un percorso di consapevolezza e supporto reciproco. Un aiuto a compiere scelte coraggiose per il futuro dei propri cari.

La presenza di Meridiana Cooperativa Sociale a Macerata e Treia con i suoi Maggiordomi di Comunità è quindi la concretizzazione di una filosofia d’intervento. Una filosofia che mette la relazione al primo posto.

Riscoprire il valore della prossimità e della cura quotidiana è per questo territorio di basilare importanza vista la fragilità post terremoto e lo spopolamento.

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