Al Canile Multizonale scatta l’operazione “Estate Sicura”

Estate sicura al Canile Multizonale di Civitanova Marche con le nuove zone d’ombra per i cani ospiti della struttura
Al Canile di Civitanova Marche scatta l’operazione “Estate Sicura”. Con l’arrivo dei primi caldi intensi, il Canile Multizonale di Civitanova Marche si prepara come ogni anno ad affrontare il grande nemico dell’estate. Il caldo afoso infatti mette a dura prova gli animali ospiti. In questi giorni sono ufficialmente iniziati i lavori di allestimento delle aree ombreggiate, un intervento fondamentale per garantire il benessere dei cani che vivono nella struttura. Oltre ad essere un semplice lavoro di manutenzione si tratta di un’operazione di cura resa possibile dall’instancabile impegno dei volontari, vera forza motrice del canile.
Un cantiere della solidarietà per proteggere gli animali dal caldo
Camminare tra i box del Canile Multizonale in questi giorni significa assistere a un piccolo cantiere della solidarietà. I volontari, coordinati dagli operatori della struttura, lavorano senza sosta per montare tende e vele antisole nei giardini a terra e nelle aree di sgambatura. Qui infatti, i cani trascorrono le ore di libertà e socializzazione. Ogni angolo verde viene ripensato in funzione della protezione solare. Il sole estivo, quando picchia senza pietà, può rendere insopportabile anche la più spaziosa delle recinzioni. L’obiettivo è chiaro: trasformare il canile in un luogo il più possibile vivibile, dove la detenzione forzata non diventi anche una sofferenza fisica.
Il doppio strato di ombreggiante sopra le grate dei box
L’intervento più delicato e ingegnoso riguarda i box veri e propri. Sopra le grate che coprono i singoli alloggi dei cani viene montato un doppio strato di rete ombreggiante. Questa soluzione tecnica, studiata negli anni, aiuta ad abbassare significativamente la temperatura percepita all’interno degli spazi ristretti. Il primo strato blocca la radiazione solare diretta, mentre il secondo crea una camera d’aria che impedisce al calore di accumularsi sulla grata metallica. Questo accorgimento evita la grata diventi una superficie bollente a contatto con le zampe o il corpo degli animali. Si tratta di un lavoro faticoso, che richiede ore sotto il sole, scale, fascette e tanta pazienza. I volontari sanno che ogni singolo punto d’ombra in più può fare la differenza nella vita di un cane costretto a vivere in un box.
Perché l’ombra è così importante per i cani ospiti
A differenza di un animale domestico che vive in casa, i cani del canile non possono scegliere liberamente dove rifugiarsi durante le ore più calde. Non hanno un salotto con l’aria condizionata né una ciotola d’acqua fresca sempre a portata di zampa senza doverla chiedere. Per loro, l’ombra è molto più di un semplice sollievo momentaneo. È una necessità fisiologica che previene colpi di calore, disidratazione e stress termico. Un cane costretto a rimanere al sole per ore può andare incontro a gravi conseguenze sulla salute. Le criticità possono manifestarsi specialmente se anziano, cucciolo o appartenente a razze brachicefale come i bulldog. I volontari lo sanno bene, e per questo ogni anno ripetono con pazienza e dedizione lo stesso lavoro, migliorando progressivamente le protezioni.
Un lavoro duro ma ripagato dallo sguardo degli animali
Non c’è fatica che non venga ripagata quando, a lavoro finito, si osservano i cani sdraiarsi tranquilli sotto le nuove vele ombreggianti. I volontari raccontano che il momento più bello è proprio quello. Vedere un cane anziano acciambellarsi nell’area fresca con il muso rilassato dà un senso a ogni goccia di sudore. Alcuni animali, quelli più sensibili al caldo, sembrano quasi ringraziare con la coda, altri si limitano a godersi il refrigerio in silenzio. Ma tutti, indistintamente, beneficiano di quel gesto concreto che trasforma il canile da un semplice luogo di attesa a un ambiente più dignitoso.
Visitate su questo sito la pagina dedicata al settore Canili dove troverete i giorni e gli orari di apertura del rifugio Multizonale di Civitanova Marche.
